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BOLOGNA - L’ospedale Sant’Orsola di Bologna sta valutando di sporgere denuncia nei confronti del marito di una paziente, ricoverata nel reparto Chirurgia generale e dei trapianti, che da alcuni giorni ha atteggiamenti molesti e aggressivi nei confronti del personale sanitario.

 

AGGRESSIONI E TENSIONE TRA GLI INFERMIERI - Il marito della donna, a quanto sembra un pregiudicato, avrebbe minacciato con un coltello un infermiere, mentre un altro infermiere è stato colpito da una testata: per questo secondo episodio sono intervenuti i Carabinieri. Il comportamento dell’uomo ha creato nel reparto diretto dal professor Antonio Daniele Pinna una situazione di tensione, che ha portato gli infermieri a ventilare una sospensione dell’attività, poi scongiurata.

VIGILANTE IN REPARTO - Nel weekend l’azienda ospedaliera universitaria ha deciso di adottare un provvedimento, cioè di far posizionare un addetto alla vigilanza alle porte del reparto con il compito di accompagnare il marito all’interno della struttura ospedaliera. Si sta poi valutando come presentare una denuncia come azienda, dal momento che per l’episodio di lesioni potrà procedere solo l’infermiere aggredito. Durante il fine settimana si era valutato se chiedere per l’uomo un trattamento sanitario obbligatorio, ma non è stato ritenuto necessario da uno psichiatra. «Se e quando arriverà la denuncia, la valuteremo con grandissima attenzione, trattandosi di un fatto oggettivamente grave», ha detto il procuratore aggiunto Valter Giovannini, responsabile del gruppo Sanità pubblica della Procura.