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TREVISO. Sul palco dell'Appiani il direttore dell'Usl 2 Francesco Benazzi ha presentato ieri la «brillante chiusura del bilancio 2017». Il vertice della sanità trevigiana si è soffermato su alcuni dati: «Siamo passati da meno 9 milioni a più 1 milione 500 mila euro, senza intaccare il bilancio. E adesso si guarda avanti, alla creazione delle reti cliniche e degli ospedali di comunità».

Mentre Benazzi applaudiva ai traguardi raggiunti, il sindacato degli infermieri Nursing Up depositava 10 lettere di protesta, denunciando che il risparmio è stato fatto sulla pelle del personale e dei cittadini, vista la cronica carenza di organico in molti reparti dell'Usl di Marca. «Benazzi ringrazia i dipendenti per aver contribuito al risanamento del bilancio, noi replichiamo: bravo tu che hai tagliato. Ci sentiamo presi in giro e chiediamo maggiore attenzione alle tante difficoltà che il personale sta vivendo» sottolinea invece il dirigente sindacale Guerrino Silvestrini. Nursing Up fa un elenco delle criticità: al Ca' Foncello soffre il reparto di Emodinamica «dove l'eccedenza di orario di lavoro, trascinata da una inaccettabile soppressione della dovuta fruibilità delle ferie ha creato un arretrato di 60 giorni pro capite in media».

La Gastroenterologia «scoppia a causa dell'ulteriore carico operativo dovuto all'accoglienza di tutte le urgenze-emergenze della provincia senza adeguamento di personale». A rischio ferie e riposi Ematologia e Geriatria. Non va meglio nell'Unità Malattie Infettive a causa del «deficit di organico»,ì e in Terza Chirurgia, «dove gli appoggi di pazienti di area internistica superano spesso le 15 unità». Condizioni operative difficili, secondo Nursing Up, anche nei reparti di Oncologia e Pneumologia di Vittorio Veneto, nell'area Medica Internistica di Montebelluna e nella Pneumologia di Conegliano.

I carichi assistenziali abnormi non sono una novità. «Abbiamo ereditato il problema e vi stiamo ponendo rimedio implementando il personale», replica il dg Benazzi, «bisogna tenere conto che è anche difficile trovare personale, facciamo i concorsi per gli specialisti e spesso vanno a vuoto. Adesso toccherà al personale infermieristico, abbiamo esaurito la graduatoria e stiamo avviando il nuovo concorso. Ci sono 1.600 candidati per 50 assunzioni immediate, la prima prova è fissata per il 23 maggio, entro agosto avremo disponibili gli infermieri per incrementare l'organico in vari reparti dell'Usl 2».