Accedi
  • Nessun messaggio da mostrare.

Protocollo "GESTIONE EMERGENZE IN ATTESA DEL MEDICO REPERIBILE"

10 Anni 5 Mesi fa #9549 da agatagalatea
Qui di seguito il protocollo utilizzato nella Struttura in cui lavoro, relativo alle gestione delle emergenze in attesa del Medico Reperibile.

In caso di un emergenza-urgenza di giorno, quando non è presente il Medico in struttura, o di notte, l’infermiere o l’OSS devono chiamare il Medico Reperibile, il quale deve arrivare in struttura entro 30 minuti.

L’infermiere o l’OSS in turno nell’attesa che il Medico arrivi dovranno:
- Eseguire le indicazioni telefoniche del Medico;
- Controllare e monitorare continuamente l’ospite: aspetto, stato di coscienza, colorito, parametri vitali;
- Preparare la cartella clinica e il carrello delle urgenze nella stanza dell’ospite;
- Se la situazione, nel frattempo, peggiora drasticamente, avvertire tempestivamente il Medico; questo valuterà se dare nuove direttive da eseguire oppure se chiamare il 118;
- Nel caso di decesso di un ospite, il Medico reperibile deve recarsi in Struttura per accertarne la morte, quindi preparare la cartella clinica, il faldone con la documentazione e il foglio dei numeri telefonici dei parenti.

Di seguito verranno fornite indicazioni più specifiche da attuare nel caso di eventi particolari.

CRISI EPILETTICA
- Durante la crisi: adagiare l’ospite per terra o sul letto, allontanare l’ospite da potenziali oggetti/superfici pericolose, allentare gli abiti stretti
- Se possibile, posizionare cannula di Mayo
- Proteggerlo da possibili lesioni senza fermarne i movimenti
- Avvisare sempre il Medico Reperibile
- Quando la crisi si è risolta: controllare le vie aeree superiori e liberarle da eventuale saliva, corpi estranei, secrezioni
- Rilevare parametri vitali (PA, SaO2, FC, glicemia…)
- Verificare che non siano presenti lesioni traumatiche
- Applicare Ossigeno terapia
- Reperire accesso venoso di grosso calibro (se presente l’infermiere) e attuare le indicazioni del Medico
- Cercare di tranquillizzare l’ospite

CRISI IPOGLICEMICA
- Rilevare glicemia e altri parametri vitali
- Se l’ospite è vigile somministrare una bevanda zuccherata e rimanere in sua compagnia fino alla scomparsa dei sintomi e al rialzo glicemico
- Monitorare frequentemente la glicemia, se il problema persiste contattare il Medico di guardia
- Se lo stato di coscienza dell’ospite è compromesso avvisare sempre il Medico
- Se è presente l’infermiere reperire accesso venoso ed eseguire le indicazioni del Medico
- Monitorare frequentemente i valori glicemici e lo stato di coscienza dell’ospite

DOLORE TORACICO IMPROVVISO (ANGINA – INFARTO MIOCARDICO)
- Annotare sede e tipo di dolore: spalla sinistra, giugulo e mandibola, centro del torace, epigastrico, interscapolare; dolore che non varia alla digitopressione; presenza di palpitazione e sudorazione algida; dolore di tipo oppressivo, o come una morsa, o come un mattone.
- Rilevare parametri vitali (PA, SaO2, FC)
- Eseguire ECG (12 derivazioni)
- Se dispnea, applicare O2 terapia
- Se presente l’infermiere, reperire accesso venoso di grosso calibro e attuare le indicazioni del Medico
- Cercare di tranquillizzare l’ospite
- Contattare sempre il Medico di guardia

EPISTASSI IMPORTANTE
- Rilevare parametri vitali (PA, SaO2, FC, glicemia)
- Eseguire compressione digitale per circa 5 minuti
- Se il sanguinamento si è arrestato idratare l’ospite
- Se il sanguinamento non si è arrestato, se presente l’infermiere, reperire accesso venoso e eseguire le indicazioni del Medico
- Se l’epistassi è copiosa e persistente avvisare il Medico

ARRESTO CARDIO-RESPIRATORIO
Attuare immediatamente le manovre del BLS (vedi protocollo) e avvisare sempre il Medico Reperibile

INSUFFICENZA RESPIRATORIA – DISPNEA – BRONCOSPASMO
- Rilevare parametri vitali (PA, FC, SaO2, FR)
- Posizionare l’ospite in posizione seduta o semi-seduta
- Applicare O2tp a 2-3 l/min
- Utilizzare l’aspiratore per rimuovere l’eventuale espettorato
- Se si tratta di un ospite affetto da patologie croniche (BPCO, asma…) e se è presente l’infermiere, eseguire eventuale terapia al bisogno già prescritta dal Medico
- Se si tratta di un evento di nuova insorgenza avvisare Medico di guardia, e se è presente l’infermiere, reperire accesso venoso e attuare le indicazioni del Medico
TRAUMA – CADUTA
- In caso di caduta accidentale rilevare parametri vitali e compilare la “scheda delle cadute”
- In caso di evento apparentemente traumatico possibilmente non mobilizzare l’ospite fino all’arrivo del Medico
- in caso di ferite lacero contuse lievi medicare la lesione
- se ferita ampia e con copioso sanguinamento avvertire il Medico
- monitorare continuamente stato di coscienza e parametri vitali

CRISI IPOTENSIVA - LIPOTIMIA
- rilevare parametri vitali (PA, FC, SaO2, glicemia)
- posizionare l’ospite in trendelenburg
- se ospite ancora incosciente, chiamare più volte l’ospite
- se PA ancora bassa avvisare il Medico di guardia
- se l’infermiere è presente, reperire accesso venoso ed eseguire indicazioni del Medico

CRISI IPERTENSIVA
- rilevare parametri vitali (PA, FC, SaO2)
- se l’infermiere è presente, somministrare Nifedicor gocce
- se PA ancora alta contattare Medico di Guardia

VOMITO PERSISTENTE
- mettere l’ospite nella “posizione laterale di sicurezza”
- accertarsi che non vi siano residui di cibo o vomito in bocca, se necessario utilizzare l’aspiratore
- rilevare parametri vitali
- se l’infermiere è presente, eseguire una fl Plasil IM
- se il vomito persiste reperire accesso venoso e infondere flebo per integrare i liquidi persi
- se necessario avvisare il Medico

IPERGLICEMIA
- tenere monitorati valori glicemici
- avvisare il Medico Reperibile
- se presente l’infermiere, eseguire eventuali indicazioni del Medico

TIA – ICTUS CEREBRALE
- valutare stato di coscienza
- rilevare parametri vitali
- contattare sempre il Medico Reperibile

IPERPIRESSIA PERSISTENTE
- se TC >38° somministrare Paracetamolo 1 gr (compresse, bustine o supposte a seconda del livello di collaborazione dell’ospite)
- applicare ghiaccio sulla fronte o all’inguine
- se persiste iperpiressia, contattare il Medico
- se l’infermiere è presente, reperire accesso venoso e attuare eventuali disposizioni del Medico di Guardia
SHOCK
- rilevare e monitorare i parametri vitali
- avvisare sempre il Medico Reperibile
- se l’infermiere è presente, reperire accesso venoso e attuare le indicazioni del Medico

N.B. Nel caso in cui siano presenti in struttura ospiti affetti da patologie particolari, il Medico darà specifiche disposizioni a tutto il Personale.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

10 Anni 2 Mesi fa #9790 da salvoilsalvabile
Complimenti, mi sembra completo come protocollo, però aggiungerei di tenere pronti per l'uso Bentelan 4 mg fl + Farganesse fl, specialmente nel caso in cui si ravvisi uno shock anafilattico. :side:

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

10 Anni 2 Mesi fa #9794 da admin
Inserito su Nursepedia in modo da poterlo integrare eventualmente. ;)

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

10 Anni 2 Mesi fa - 10 Anni 2 Mesi fa #9817 da girasole
che bello!una sezione per noi infermieri che lavoriamo in RSA!!!bellissimo docmento!grazie B)

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

10 Anni 1 Settimana fa #9982 da virginia5
Grazie, è un ottimo protocollo. Si presume comunque che nella struttura ci sia un carrelo per le urgenze

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

8 Anni 9 Mesi fa #11211 da DocAkkon
bentelan in caso di shock anafilattico???

l'adrenalina e l'idrocortisone dove li mettiamo?

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Moderatori: agatagalatea
Tempo creazione pagina: 0.145 secondi