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Dopo lo svolgimento della prova pratica del 21 agosto sono 305 i candidati rimasti in lizza nel maxi-concorso per un posto a tempo indeterminato da infermiere, indetto dall’ospedale Maggiore. Non è necessario però arrivare primi per avere concrete possibilità di ottenere un impiego: la graduatoria potrà poi essere utilizzata per le future esigenze non solo dal Maggiore ma anche dalle Asl di Novara e Vercelli, che si sono convenzionate.  

 

L’Asl 13 l’aveva fatto dopo aver revocato, ad oltre otto mesi di distanza, il concorso che aveva bandito e che aveva assunto dimensioni tali da essere molto oneroso da gestire. Si preferì azzerare tutto e «agganciarsi» al Maggiore per dividere le spese. 

 

Gli iscritti in origine erano ben 4.024. Ma subito c’era stata una consistente scrematura: allo scritto che si è svolto il 20 maggio allo Sporting si erano presentati «solo» in 1.506. I trenta quiz a risposta multipla li avevano ulteriormente decimati: erano stati superati solo da 343 aspiranti, meno di uno su quattro. Altri 35 hanno poi rinunciato a sostenere la prova pratica e così allo Sporting giovedì erano in 308.  

Stavolta è andata bene quasi per tutti: appena in 3, tutte donne, non sono state ammesse agli orali, che si svolgeranno dal 16 al 30 settembre nell’aula magna dell’ospedale in corso Mazzini 18. I candidati sono stati convocati a gruppi di una quindicina al giorno, a partire dalla lettera di cognome L, che è stata sorteggiata.