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Erano arrivate quasi diecimila domande per una ventina di posti da infermiere all’ospedale Civile di Brescia. Un impiego a tempo indeterminato che aveva fatto gola a tanti. Malgrado entrare nella «top twenty» fosse difficile quanto vincere alla lotteria, in migliaia da tutta Italia hanno deciso di tentare la fortuna partecipando al concorso iniziato il 17 aprile. Una scelta azzeccata visto che l’ospedale Civile ha deciso di assumere un’ottantina di infermieri in più rispetto ai 20 stabiliti dal bando. 


Una novità dell’ultima ora che ha colto di sorpresa una parte dei 200 aspiranti infermieri che fanno parte della graduatoria finale stilate al termine del concorso a maggio. Il centinaio di infermieri chiamati all’appello dal Civile verranno infatti “pescati” da questa lista. Per l’esattezza sono 102 i collaboratori professionali sanitari che entreranno in forze al nosocomio cittadino. Almeno per 12 mesi. Non è infatti, almeno in questo caso, tutto oro ciò che luccica. La maggior parte (66 persone) dei 102 nuovi dipendenti del Civile avranno un contratto a tempo determinato di un anno.

Di questi determinati 37 saranno assunti a temporanea copertura di posto vacante mentre 29 per esigenze organizzativo-sostitutive. È invece «insperato oro massiccio» per altri 16 infermieri: il piano di assunzioni del personale del 2013, infatti, ha permesso di ampliare il numero dei posti inizialmente messi a concorso ad aprile portando le venti posizioni originarie a 36 assunzioni a tempo indeterminato.

La graduatoria del Civile è stata anche utilizzata da altre due aziende ospedaliere, quella degli Istituti Ospitalieri di Cremona e quella di Desenzano del Garda, che hanno “pescato” due nomi per il tempo indeterminato. Ci sono poi 23 infermieri a cui è stato prolungato il contratto.

Si tratta di lavoratori, non collocati oppure collocati in posizione non utile nella graduatoria, con un tempo determinato a temporanea copertura di posto vacante che erano in attesa dell’esito del concorso. Per questioni tecniche riguardanti l’inizio del servizio degli infermieri di nuova assunzione il loro contratto sarà prolungato fino al 30 settembre. C’è insomma chi va e chi viene. Movimenti del personale che sul bilancio aziendale costano 2 milioni di euro l’anno.