Debutta a San Lorenzo l’infermiere territoriale PDF  | Stampa |  E-mail
Sanità
Martedì 19 Giugno 2012 20:48
SAN LORENZO. A Romans d’Isonzo è già operativo. Così come a Panzano. E il bilancio è assolutamente soddisfacente perché questa figura contribuisce a potenziare consideravolmente il settore dell’assistenza. Logico e comprensibile che a San Lorenzo Isontino stiano aspettando questo nuovo servizio con trapidazione.

Ci riferiamo all’infermiere di equipe territoriale che sarà ospitato, per l’appunto, a San Lorenzo. «È un’iniziativa che partirà a breve di concerto fra la nostra amministrazione comunale e l’Azienda sanitaria isontina - annuncia il sindaco zio Clocchiatti -. L’infermiere avrà come base l’ambulatorio che è stato interessato a diverse migliorie ed è uno spazio assolutamente adeguato a quelle che sono le esigenze. Peraltro, è dotato di linea Adsl, così come ci è stato richiesto espressamente dall’Ass». Peraltro, la nuova figura non servirà soltanto i cittadini sanlorenzini ma coprirà un bacino più vasto: anche dei paesi vicini. «Quando sarà operativo il servizio? La data precisa della partenza non è stata ancora fissata ma si avrà nel periodo che va da giugno a settembre. L’infermiere - conclude Clocchiatti - si occuperà di prelievi ed interventi medicativi». Insomma, una presenza che sarà diversa e del tutto complementare a quella del medico di medicina generale».

Come detto, quella dell’infermiere di equipe territoriale non sarà una figura nuova. Come ricordato, anche recentemente, dal direttore generale dell’Ass isontina Marco Bertoli oggi sono operative due figure: una a Romans d’Isonzo, l’altra a Panzano. «L’obiettivo è di raddoppiarle nel 2012, offrendo questo servizio, ad esempio, anche a Grado», oltre che a San Lorenzo. Ma quali sono le funzioni dell’infermiere? Innanzitutto, mantiene uno stretto contatto con le persone della comunità in cui opera e assicura l’assistenza generale infermieristica. Opera sia a domicilio sia in ambulatorio: a domicilio a favore delle persone che necessitano di assistenza infermieristica e che non possono recarsi in ambulatorio a causa di malattie gravi; in ambulatorio per le persone che necessitano dei servizi erogati o che hanno necessità di informazioni o consigli.

Peraltro, l’infermiere di equipe territoriale collabora con i medici di medicina generale, l’assistente sociale, il fisioterapista, il medico specialista nella cura del dolore, gli assistenti domiciliari e con gli altri operatori professionali sanitari e sociali presenti in ospedale e sul territorio. Garantisce poi l’assistenza infermieristica, promuove interventi di educazione e informazione sanitaria comprese le modalità di accesso ai servizi forniti dall’Ass.