Carenza di personale e turni massacranti al Mazzini PDF  | Stampa |  E-mail
Sanità
Sabato 21 Luglio 2012 09:58
Teramo - "I problemi di carenza del personale sanitario, mai affrontati seriamente, rischiano di far esplodere l'intera azienda. Non si riescono a garantire più gli standard qualitativi e di sicurezza della prestazione sanitaria ed è insostenibile il carico di lavoro cui sono sottoposti gli operatori sanitari". E' gategorico Annunzio Algenj della FP CGIL di Teramo.

Bisogna intervenire al più presto, anche se non tutti i reparti sono in sofferenza: "Al presidio di Teramo, per esempio – prosegue la nota -, vi sono, in realtà, situazioni più "virtuose" in cui legittimamente i lavoratori possono andare in ferie per quattro settimane di fila ed altri, invece, che non riescono a riposarsi nemmeno due settimane nel periodo estivo. Questo è quanto imposto da una circolari interna della direzione sanitaria e dall'ufficio infermieristico di Teramo.

I coordinatori (caposala) sono stati messi in condizioni di estremo disagio: non sanno come tamponare i turni con un numero sufficiente di personale, altri sono costretti a far lavorare il personale senza i dovuti riposi e senza che l'orario di lavoro prestato in più possa essere recuperato nel mese successivo, così come prescrivono le norme".

Nella nota Algenj lamenta anche scarsa collaborazione da parte dei vertici della asl: "Di queste situazioni inammissibili – si legge ancora nel comunicato -, questa O.S., da giorni, tenta di parlare con la Direzione Sanitaria del presidio teramano, ma inutilmente a causa di impegni evidentemente più urgenti, mentre la responsabile dell'ufficio infermieristico di Teramo è in ferie. Già il 3 luglio scorso, la FP CGIL di Teramo ha chiesto al direttore generale, alle direzioni sanitarie dei presidi e agli uffici infermieristici un incontro urgentissimo, ma ad oggi nessuna risposta. Non si attenderà ulteriormente per far valere i diritti dei lavoratori e dei cittadini teramani".

 

Inviato: 9 Mesi 3 Settimane fa da lucia.dicampli #11823
Avatar di lucia.dicampli
Le difficoltà legate all'esigenza di personale infermieristico colpisce molte realtà, dal nord al sud, dall'ospedale al territorio. Non con i sindacati, non con i collegi possiamo risolvere il disagio professionale e degli utenti del SSN. Alcune amministrazioni inveche che assumere, anche a tempo indeterminato hanno proposto un tot. ore in straordinario. Non è trasparente la distribuzione delle ore e delle sedi, con quale caratteristiche i dirigenti di reparto o territorio possono richiedere tale disponibilità, cose che ogni asl dovrebbe mettere in visone come argomento sul proprio portale.
Dal titolo di un vecchi film "non ci rimane che piangere"